Affettatrici Berkel e bilance Berkel d'epoca: vendita, collezionismo, restauro e riparazioni.

Berkel Mod.20 in perfetto stato di conservazione

 Anno di costruzione:1928 - 1934

 

Provenienza: Casa Madre

 

 Lama: Diametro 370 mm

 

Note Storiche:

Affettatrice Berkel modello 20, è prodotta contemporaneamente al modello 8H/21 prima serie.

È considerata il gioiello tecnologico della produzione Berkel, tanto da meritarsi l’appellativo di “Rolex della Berkel”. 

IL sincronismo del taglio, ispirato agli antesignani modelli 1-2-R, è presente nella parte anteriore anziché in quella posteriore del carrello ed è montato con una vite senza fine posta sotto il carrello stesso.

Inoltre, Il pettine è montato sul castelletto che è inserito nella vite senza fine.

ll castelletto scorre lateralmente al carrello nella parte anteriore, verso la lama.

La morsa è inserita sopra al carrello di scorrimento e agganciata al castelletto porta pettine.

Tutto questo congegno consente un taglio unico ed eccezionale !!! 

Il volano chiuso e liscio, attiva un sistema d’ingranaggi posto sotto la base che genera il movimento sia della lama tramite la catena sia del carrello di scorrimento tramite due bielle.

Il carrello si muove su ruote guidate da un binario presente sulla base.

La biella che imprime il movimento del carrello è sincronizzata ad una leva a camma posta sotto il carrello stesso.

Tutto questo meccanismo, è collegato alla ruota dentata tramite un’asta che imprime il movimento alla vite senza fine; dove è inserito il castelletto porta pettine e dove è fissata la morsa che genera il taglio.

L’orologio per la regolazione del taglio della fetta è a forma di arco. Al suo interno, si trova una camma collegata alla ruota dentata che determina lo spessore della fetta. Su questa, una manovella azionata manualmente nei due sensi, sposta la morsa a destra o sinistra a seconda del desiderato.

La spalla, dove è fissato il mozzo che sostiene la lama, nella parte esterna è appiattita con un arco a forma di ala. Ciò consente l’allungamento della guantiera composta da un piano in vetro opalino; pertanto, di avere più spazio per l’appoggio.

L’affilatoio è chiuso da una calotta verniciata. Una leva agisce su una camma che sposta le due mole per l’affilatura.