Affettatrici Berkel e bilance Berkel d'epoca: vendita, collezionismo, restauro e riparazioni.

Affettatrice Berkel Modello 12

Affettatrice Berkel Modello 12

Modello:

12

Produzione:

1940-1960

Provenienza:

Berkel Italia

Colore:

Rosso

Questo modello era costruito esclusivamente in Italia, dalla “THE AUTO-SCALE SLICING-MACHINE Milano”, sempre a Milano erano costruite il modello P, modello P30 e il modello 10,  curava l’importazione. Era venduto come modello economico rispetto al modello 21/8H che era costruito dalla Casa Madre in Olanda.

L'affilatoio  è coperto da una calotta verniciata..

Il volano chiuso, con scritte in rilievo, attiva un sistema d’ingranaggi posti sotto la base che genera il movimento sia della lama tramite catena sia del carrello di scorrimento tramite due bielle.

La macchina ha un carrello di scorrimento che nella parte vicino alla lama scorre dentro un perno. Invece, nella parte opposta, appoggia su una barra quadrata tramite un feltro di scorrimento. Le due guide sono sostenute da quattro colonnette (due per ciascuna), fissate alla base.

Questo sistema è adottato per la prima volta nel 1908 dal bellissimo modello 2.

L'orologio per la regolazione della fetta, è fissato sulla base della macchina ed aziona una leva a forma di becco, posta sull’asse della ruota dentata presente sul carrello. Questa, a sua volta, trasmette il movimento alla vite senza fine dove è inserito il pettine della morsa che genera il movimento per il taglio.

La ruota dentata è collegata ad una manovella che azionata manualmente nei due sensi, sposta la morsa a destra o a sinistra a seconda del desiderato.

La spalla, dove è fissato il mozzo che sostiene la lama, nella parte esterna è appiattita con un arco a forma di ala. Ciò consente l’allungamento della guantiera composta da un piano in vetro opalino; pertanto, di avere più spazio per l’appoggio.

La macchina, con scorrimento del carrello sul perno, ha il movimento azionato a volano di tipo chiuso con le decalcomanie, il carrello superiore porta la vite senza fine, coperta da carter e con sistema a cricchetto, per azionarla contro “l’orologio” di regolazione dello spessore; quest’ultimo di nuova fabbricazione, con manopola in plastica. Modifica importante è il piano del carrello superiore dove, diversamente dal modello 7, viene applicato un gancio/sgancio di sicurezza.

Il morsettone è del tipo a braccio “aperto”, fissato posteriormente con due colonnette e aperto nella parte anteriore, con accesso libero per i prodotti di grandi dimensioni.

L’affilatoio è coperto da una “cuffia” sopra e da una mascherina frontale.

La lama, 370 mm di diametro, è montata sulla spalla a forma di arco con il piano di appoggio in vetro opalina bianco di grande spessore.

 

 

I Principi del Nostro Restauro

 

SEMPRE, assicuriamo la massima fedeltà al periodo storico di riferimento senza pregiudicare la piena efficienza dell’oggetto; perciò:

 

• SEMPRE, realizziamo le parti segnate dal tempo con sapienza artigianale e amore.

• SEMPRE, applichiamo la verniciatura a forno a discapito delle vernici trasparenti, perché l’uso della vernice trasparente applicata sopra ai decori alle marche e alle parti verniciate, non è mai stata eseguita dalla Berkel in quanto nell’epoca non esisteva.

• SEMPRE, eseguiamo decorazioni a mano senza l'uso dell’aerografo (a quei tempi non era stato ancora inventato).

• SEMPRE, utilizziamo marche a vernice copale originali dell’epoca.

• SEMPRE, rilasciamo il  "Certificato di Autenticità" e l'elenco dei pezzi sostituiti.

• SEMPRE, garantiamo l’ottimo funzionamento dell’oggetto per cinque anni !

 

◊      Per approfondimenti circa le tecniche di restauro consulta la pagina “Processo del nostro restauro”.

◊       Per informazioni circa le macchine in vendita Giuliano Ronchei tel. 00 39 338 2060215